Cibo per il cervello

In questa sezione pubblicherò tutto ciò che mi viene da segnalare: Dischi, Libri, Eventi, Film.

Tutto quello che mi è piaciuto, tutto quello che mi hanno chiesto di pubblicare per piacere, tutto quello che mi va.

Cliccate sulla barra a destra nelle varie sotto pagine.

Max



  1. …posso permettermi di consigliare un libro?? sai sulla musica difetto un pò :-) )))
    L’ eleganza del riccio, di Muriel Burbery,Editore E/O (collana Dal mondo)
    è un libro che mi ha commossa, riconcilia con il mondo, parla della bellezza del mondo che esiste, nonstante tutto

  2. certo valeria, se hai una documentazione in merito di qualunque tipo mandamela che la pubblico tra le cose di cui cibarsi

    Un abbraccio cugina!

    Max

  3. si può consigliare una mostra permanente, tipo questa
    http://genova.repubblica.it/dettaglio/La-Merica-una-mostra-per-i-sogni-degli-emigranti/1478798
    secondo me si :-) )))

  4. …in questo momento triste per il nostro paese i duri combattono (…per esempio andando a Piazza Navona), i deboli ( ..come me…) si dedicano al privato, che per me è stupendo….
    ed allora un consiglio a tutti voi, in fondo Roma non è così lontana

    Trambus, il jazz viaggia sul tram
    Appuntamento, su mezzi d’epoca, con la musica jazz, la cucina regionale, i monumenti di Roma.
    Nasce “Tramjazz”: TRAMBUS e BRECCE per l’arte contemporanea lanciano un originale e appassionante progetto, di alto profilo culturale, incentrato sull’universo del jazz.
    Con questa iniziativa, il jazz si incontra con un contesto del tutto particolare, stimolante e attraente, che diviene anche una metafora d’eccellenza per questa speciale forma di musica-vita, che è sempre musica in viaggio, spazio privilegiato del confronto e della fusione di tradizioni e generi musicali diversi.
    La serata si svolge interamente su una vettura d’epoca, appartenente alla collezione storica dell’Azienda TRAMBUS, uno Stanga del 1947, interamente restaurato e trasformato in elegante ed esclusivo ristorante mobile dotato di ogni confort.
    Percorrendo Roma, attraverso uno dei più suggestivi itinerari nella città – da Piazza di Porta Maggiore al Parco del Celio, al Colosseo, i Fori Imperiali, fino alla Piramide Cestia, fra memoria storica e presente, scambiando e confondendo realtà e finzione –, con sempre nuove avventure in musica, in un connubio perfetto di qualità, bellezza, passioni, invenzioni, questo è “Tramjazz”.
    Un palcoscenico del tutto unico e seducente, affidato a protagonisti della scena nazionale e internazionale del jazz contemporaneo, cui si alterneranno nuove proposte, giovani talenti emergenti.
    In occasione degli spettacoli, e in collaborazione con Arsial, “Tramjazz” propone cene della più alta cucina regionale, create dallo chef dell’enoteca Palatium, a base di prodotti regionali, Dop e Igp e con le migliori birre non pastorizzate del Lazio.
    “Tramjazz” va ad affiancarsi a TRAMbelcanto, l’altra iniziativa – promossa sempre da BRECCE e da TRAMBUS – dedicata al mondo della musica lirica, che ha debuttato un anno fa, trovando grande apprezzamento sia da parte del pubblico sia sulla stampa nazionale e internazionale, e che prosegue con successo anche in questi giorni.
    “Tramjazz” è una produzione di BRECCE per l’arte contemporanea, in collaborazione con l’Azienda TRAMBUS , curata da Nunzia Fiorini e Anna Maria Sciannimanico.
    Il primo appuntamento di “Tramjazz” è con il Bill Smith quartet serata inaugurale 25 giugno
    Sono possibili le prenotazioni dal 3 luglio, biglietto €. 55,00 + 5,00 prevendita Partenza h. 21,00 da Piazza di Porta Maggiore

    Bill Smith rappresenta una vera e propria icona del jazz contemporaneo. Clarinettista e compositore, emerso con Dave Brubeck negli anni del West Coast Jazz, Bill Smith e’ artista di rigorosa formazione classica e accademica, che occupa un posto importante nella storia della musica jazz, e che non ha però mai smesso di percorrere le strade dell’innovazione e della sperimentazione.
    THE BILL SMITH QUARTET
    Bill Smith, Paolo Ravaglia – clarinetti
    Marco Loddo – contrabbasso
    Giampaolo Ascolese – percussioni
    BILL SMITH. Nato a Sacramento in California, è una vera e propria leggenda del jazz moderno. Sin da giovanissimo ha condotto una doppia vita musicale, leader di un’orchestra jazz e solista della Oakland Symphony. Compie gli studi alla Julliard School, e contemporaneamente si forma nei migliori jazz clubs di New York. Nel 1946 studia composizione con Darius Milhaud al Mills College e con Roger Sessions all’Università di California a Berkeley, completando gli studi di strumento al Conservatorio di Parigi e al Julliard Institute. Tra i premi conseguiti spiccano il Prix de Paris, il Phelan Award, il Prix de Rome, il premio BMI come pioniere del jazz e due premi della Fondazione Guggenheim di New York. È stato co-fondatore del Dave Brubeck Octet, ha registrato con Dave Brubeck numerosissimi albums, succedendo a Paul Desmond nel Dave Brubeck Quartet degli ultimi anni. Con il pianista John Eaton ha formato l’American Jazz Ensemble, con cui ha suonato in Europa e negli Stati Uniti. In Italia agli inizi degli anni sessanta ha lavorato a Roma con i musicisti più interessanti del jazz italiano: Armando Trovajoli, Gianluigi Trovesi, Gianni Basso, Lelio Luttazzi, Enrico Pieranunzi. La sua discografia è straordinariamente ricca: tra gli album più importanti ricordiamo la serie con Dave Brubeck e gli album con Shelly Manne, Jim Hall, Paul Motian, John Eaton. A Bill Smith Luigi Nono ha dedicato il suo concerto per clarinetto.
    PAOLO RAVAGLIA. Brillantemente laureato in clarinetto, musica elettronica e musica jazz. Versatile polistrumentista, nel corso della sua carriera artistica ha approfondito praticamente tutto il repertorio per clarinetto, dai clarinetti antichi e chalumeaux alla musica d’avanguardia, dalla musica afro-americana allo studio delle ance semplici popolari. Ha effettuato tournée in Europa, Asia centrale, Africa, Giappone, Stati Uniti e America Latina, in qualità di solista ospite di Università, importanti Festival e Istituzioni concertistiche. Attualmente è presidente di Nuova Consonanza. È inoltre membro di Alter Ego, ensemble che da oltre 17 anni collabora fattivamente con molti tra i più rappresentativi compositori contemporanei. Come relatore ed esecutore ha tenuto conferenze e seminari sul clarinetto per Università e Istituzioni pubbliche e private in Italia, Europa e U.S.A. Ha al suo attivo diffusioni radiofoniche o televisive in tutte le nazioni in cui ha suonato. Ha inciso per: B.M.G. – Ricordi, Minstrel, Edipan, Stradivarius, Via Veneto Jazz-RCA Victor, ESZ, Jazz Mobile, Biennale di Venezia, Touch. Le produzioni discografiche in cui ha lavorato sia come solista sia come sound designer hanno vinto premi in America ed Europa, non ultimo l’Editor’s Choice della rivista inglese Gramophone. Versatile esecutore anche nel campo della musica sperimentale non accademica, ha collaborato con artisti come: Philip Glass, Frederic Rzewski, Steve Reich, Terry Riley, Gavin Bryars, Pansonic, Matmos, Djivan Gasparian, Frankie Hi-Nrg, D-fuse, Philip Jeck, John De Leo, Scanner e molti altri. È docente titolare della cattedra di clarinetto al conservatorio G.B. Martini di Bologna.
    Bill Smith (alias William O. Smith, per i cultori della musica contemporanea) e Paolo Ravaglia, la cui collaborazione musicale data dal 1993, rappresentano il punto di unione tra due generazioni diverse, tra due continenti diversi, tra due esperienze musicali alla radice opposte ma entrambe proiettate verso l’eclettismo e quindi tendenti alla ricongiunzione. E da lì una nuova partenza, proiettati verso la ricerca di funzionali mezzi espressivi.
    GIAMPAOLO ASCOLESE. Batterista, percussionista, compositore, inizia la sua attività di musicista da giovanissimo e da subito si impone come batterista, collaborando praticamente con tutti i più importanti musicisti di jazz italiani, tra i quali, a partire circa dal 1970, Mario Schiano, Tommaso Vittorini, Claudio Fasoli, Massimo Urbani , Eddy Palermo, Enrico Pieranunzi, Nunzio Rotondo, Enzo Scoppa, Michele Ascolese, Dario Lapenna, Mauro Zazzarini, Rodolfo Rossi, Gerardo Iacoucci, Renato Sellani, Nicola Arigliano. Ha anche suonato, tra gli altri, con: Chet Baker, Lee Konitz, Barney Kessel, Don Cherry, Lou Bennet, Gary Bartz, Bobby Watson, Roland Hanna, Christian Escoudè, Jack Walrath, Herbie Green, Sal Nistico, Steve Grossman, Art Farmer, Jhonny Griffin, Ray Briant, Curtis Fuller, Kay Winding.
    è stato ed è tuttora il batterista del pianista americano Mike Melillo, con il quale ha inciso 6 tra album e cd, uno dei quali con Chet Baker . Ha inoltre inciso con Steve Grossman, Lou Bennett, Sal Nistico, Lee Konitz e Gary Smoulyan. è diplomato in Strumenti a Percussione al Conservatorio di musica “A.Casella” dell’Aquila, sotto la guida di Gianluca Ruggeri. Ha collaborato con Leo De Berardinis, come percussionista in una serie di spettacoli teatrali in tutta Italia. Ha registrato numerosissime colonne sonore di film con musiche di Ennio Morricone, Louis Bacalov, Nicola Piovani . Nell’ambito della musica classica, collabora con interpreti di caratura internazionale come Rino Vernizzi, ed il flautista Giorgio Zagnoni. Nel campo della musica leggera ha suonato con Francesco De Gregori, Nini Rosso, Renato Carosone, Renzo Arbore, Gino Paoli, Nicola Arigliano, Sergio Endrigo . E’ stato il primo insegnante di batteria alla Scuola Popolare di musica del Testaccio, nel 1976. E’ titolare del corso di batteria jazz e musica d’insieme alla “St. Louis Jazz Academy” di Roma.
    MARCO LODDO Contrabbassista autodidatta inizia l’attività musicale in sardegna collaborando con diverse formazioni di jazz, tra le quali la Cagliari dixieland Jazz Band con la quale partecipa a due edizioni del festival internazionale di Saint Raphael in Francia. Nel 1998 si trasferisce a Roma dove inizia un’intensa attività nei jazz clubs della penisola.Partecipa inoltre ad importanti festivals quali: European Youth festival (Ankara), Malta Jazz, Tremplin jazz (Avignone),Villa Celimontana jazz (Roma), Ancona Jazz ecc.Attualmente insegna al Saint Louis College of music a Roma. Ha collaborato, tra gli altri, con: Stefano Di Battista,Renzo Arbore, Steve Grossman, Rosalia de souza, Fabrizio Bosso, Franco e Dino Piana, Anthony Wonsey, Romano Mussolini, Ben Sidran, Bobby Durham, Ada Montellanico, Joy Garrison, Enrico Pieranunzi e la Massimo Nunzi Jazz Orchestra.

    Prossimi spettacoli 2 , 3 e 10 luglio
    Partenza h. 21,00 da Piazza di Porta Maggiore
    Costo del biglietto €. 55,00 + 5,00 prevendita
    Per info e prenotazioni tramjazz@yahoo.it
    tel. 339 633 4700 338 114 7876

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    Roma non è per tutti… è per chi la ama

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